RENTRI 2026: Guida rapida al contributo annuale in scadenza

Introduzione

Il sistema RENTRI entra nel vivo della sua operatività. Entro il 30 aprile 2026, le aziende iscritte sono chiamate a versare il contributo annuale per la gestione del sistema di tracciabilità. Di seguito, una guida pratica per non incorrere in sanzioni o errori formali.

Soggetti obbligati e criteri di esclusione

L’obbligo di versamento riguarda tutti i soggetti che hanno perfezionato l’iscrizione al RENTRI entro il 31 dicembre 2025.

 Sono esenti per il 2026: Le imprese che si stanno iscrivendo nel corso dell’anno corrente, poiché il primo contributo è versato contestualmente all’iscrizione stessa.

Tabella degli importi

Il contributo è parametrato sulla dimensione e sulla tipologia dell’impresa:

Tipologia Soggetto Dipendenti (al 31/12/2025) Importo Annuale
Produttori > 50 dip. / Impianti / Trasportatori / Intermediari Oltre 50 60 €
Produttori tra 11 e 50 dipendenti 11 – 50 30 €
Produttori fino a 10 dipendenti Fino a 10 10 €

L’importanza dell’aggiornamento dati

Un passaggio spesso trascurato riguarda l’allineamento dei dati occupazionali. Poiché l’importo è legato al numero di dipendenti, è necessario che l’utente verifichi sul portale che il numero indicato corrisponda a quello registrato al 31 dicembre 2025.

In caso di variazioni, il dato va aggiornato prima di generare la richiesta di pagamento per evitare incongruenze tra versato e dovuto.

Come effettuare il pagamento

La procedura è interamente telematica:

  • Accesso tramite SPID / CIE / CNS al portale RENTRI.
  • Selezione della sezione pagamenti.
  • Il sistema genera un avviso di pagamento PagoPA che può essere saldato online o presso i prestatori di servizi di pagamento autorizzati (banche, tabaccherie, uffici postali).

Conclusioni

Il rispetto della scadenza del 30 aprile è essenziale per garantire la piena regolarità della posizione ambientale dell’azienda.

Si consiglia di procedere con congruo anticipo per verificare la correttezza delle anagrafiche e assicurarsi che le credenziali di accesso al portale siano attive e funzionanti.